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  • AC Scuola Montessori APS

La vulnerabilità delle informazioni

di Assia Mirtilla Rojas Auccapina

3A Liceo Scientifico - opz. Scienze Applicate




Durante la settimana di didattica laboratoriale, svoltasi dal 18 al 22 dicembre 2023, gli studenti hanno potuto assistere ad un incontro con il giornalista e scrittore Luigi Irdi.


Luigi Irdi, romano, è un giornalista che nella sua lunga esperienza professionale ha collaborato con alcuni tra i maggiori periodici italiani, fra cui L’Europeo, Il Venerdì di Repubblica, Il Corriere della Sera e National Geographic Magazine e che attualmente si dedica alla scrittura di romanzi. Durante l’incontro i ragazzi hanno potuto accostarsi al mestiere di giornalista nell’era delle fake news, e riflettere sui temi della tutela della fonte e della garanzia di verità.


“Fake News” è il termine che utilizziamo solitamente per riferirci a tutti quegli articoli che presentano informazioni inventate e poi rese virali grazie ai social e ai dispositivi digitali che ci permettono di poter navigare in internet.

Le Fake News rappresentano una pseudo-informazione: sono create ignorando completamente le norme editoriali, le regole deontologiche, la conformità al vero e la verificabilità delle fonti da cui sono ricavate, ma, nonostante tutto ciò, hanno un potente effetto sulla coscienza di un gran numero di persone. Si tratta di quelle che in gergo possono essere definite “bufale”, spesso create per screditare un personaggio pubblico o manipolare la verità dei fatti di un evento.

Oggi, il progresso tecnologico ha consentito il passaggio da quelle che inizialmente erano considerate come fake news “scritte” a quelle “digitali”, capaci di circolare molto più velocemente rispetto alle prime generando disinformazione, mettendo in evidenza la vulnerabilità sia delle informazioni e sia della verità.


“non c’è un dibattito serio riguardo queste cose che invece dovrebbero preoccupare

              … nonostante ciò nella nostra cultura persiste un desiderio della verità”

  Luigi Irdi


La parola “verità” può essere intesa, come per Luigi Irdi , un concetto sfuggente ,ma anche in tanti modi quante sono le culture e i sistemi di pensiero che la utilizzano, così come esistono molti modi di manipolarla e piegarla a interessi particolari. La Storia ce lo ha dimostrato in molteplici occasioni, fino al punto da porre l’uomo di fronte a tragedie devastanti.


Come possiamo allora impedire che le informazioni possano essere “inquinate”?


Come sostiene Luigi Irdi, ad oggi l’unica cosa che ci può permettere di andare oltre alle semplici informazioni che ci vengono presentate nei nostri dispositivi, sono le domande.

Sarà attraverso di esse che l’uomo sarà in grado di contrapporsi alle fake news e potrà avere un contatto diretto con la realtà, nonostante l’aumento delle intelligenze artificiali.

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