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Essere Rappresentante di Istituto

di Brando Capuano

4D Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate


Per questo articolo sono andato ad intervistare alcuni tra gli eletti negli organismi collegiali del nostro Liceo, per scoprire cosa significa essere Rappresentante di Istituto e cosa li ha spinti ad intraprendere questa strada.


MATTEO MONOSILIO

  • Ciao Matteo, quanto è impegnativo fare il Rappresentante e perché?

“È abbastanza impegnativo perché bisogna rappresentare gli studenti e cercare di rapportarsi con tutto il corpo docente per far sì che gli studenti abbiano il meglio. Bisogna inoltre conciliare a livello organizzativo tutte le attività esterne alla scuola come settimane dello studente, le assemblee, ecc”.

  • Cosa vuoi lasciare a questa Scuola?

“Vorrei lasciare una situazione con più rapporti e coesione degli studenti rispetto a quando sono entrato nell’era COVID”.

  • Cosa ti ha spinto a fare il Rappresentante?

“La voglia di mettermi in gioco e di provare questa esperienza”.

  • Cosa consigli a chi vuole avvicinarsi ad una lista?

“Magari di provare ad entrare in una lista già esistente per capire di cosa si tratta e di quanto impegno serva, in seguito decidere se si vuole fare una lista propria o magari rimanere nella lista scelta, almeno questo è stato il mio percorso”.


MARIA ELENA VERGARA CAFFARELLI

  • Ciao Meri, in quanto Rappresentante alla Consulta provinciale, ci potresti spiegare in cosa consiste?

Il ruolo di rappresentante di Consulta consiste nel fungere da tramite tra gli studenti e l’amministrazione scolastica, raccogliendo le opinioni, le necessità e le proposte degli studenti e portandole all’attenzione dei dirigenti scolastici durante le riunioni di Consulta”.

  • Perché hai scelto questo ruolo?

“Ho scelto questo ruolo perché credo nell’importanza di dare voce agli studenti e di contribuire a migliorare l’esperienza scolastica per tutti. Essere rappresentante di consulta mi offre l’opportunità di essere attiva nella comunità scolastica”.

  • Quanto è impegnativo fare il Rappresentante di Consulta?

“Non direi che il mio ruolo è molto impegnativo, ma certamente come in tutte le cose fatte bene ci vuole organizzazione e dedizione”.

  • Cosa vuoi lasciare a questa Scuola durante il tuo periodo di Consulta?

“Durante il mio periodo di Consulta, vorrei lasciare alla scuola un ambiente più inclusivo, collaborativo e stimolante per gli studenti. Vorrei contribuire a promuovere l’ascolto attivo degli studenti, la partecipazione democratica e l’implementazione di iniziative che migliorino la qualità della vita scolastica e favoriscano il benessere di tutti gli studenti”.


VITTORIA FRANCOLINI

  • Ciao Vittoria, quanto è impegnativo fare il Rappresentante e perché?

“Fare il rappresentante è molto impegnativo perché spesso bisogna accontentare un gran numero di student* con idee diverse, ma è anche molto gratificante nel momento in cui riesco ad aiutare gli student*”.

  • Cosa vuoi lasciare a questa Scuola?

“A questa scuola vorrei lasciare il segno trasmettendo le mie idee agli student* con i miei stessi interessi”.

  • Cosa ti ha spinto a fare il Rappresentante?

“Penso di avere una forte personalità e voglio far sentire le mie idee e quelle della lista di cui faccio parte, idee nelle quali credo molto e che attraverso la carica di rappresentante di istituto hanno la possibilità di farsi sentire di più dagli student*”.

  • Cosa consigli a chi vuole avvicinarsi ad una lista?

“Iniziare a frequentare i collettivi è sicuramente un primo passo. Le persone che si mostrano più interessate e attive al loro interno spesso vengono subito notate dalla lista e vengono invitate a farne parte”.




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