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Ricette dal mondo

di Anna, Diana, Lori, Sachie e Svetlana


Finalmente vacanze! Quale che sia la meta, Italia, Europa o Estero, proponiamo alcuni piatti tipici che qualcuno sicuramente potrà assaggiare questa estate o provare a realizzare: mandateci i vostri commenti e….buon appetito!



Karydopita


Lori ci invia la ricetta di un tipico dolce greco: Καρυδόπιτα (Karydopita), una torta ("pita") a base di noci ("karýdia") e sciroppo.


Ingredienti per l’impasto:

14 cucchiai di noci

14 cucchiai di semolino fino

14 cucchiai di zucchero semolato

8 uova ( dividere tuorli da albumi)

250 grammi di burro morbido

1 bustina Lievito


Ingredienti per lo sciroppo:

1 bicchiere di acqua

2 bicchieri di zucchero semolato

3 chiodi di garofano

Cannella

Buccia di limone


Ingredienti per la glassa

250 grammi di cioccolato fondente

3/4 cucchiai di latte

Noci tritate


Procedimento:

(1) Versare i tuorli insieme allo zucchero in un contenitore, fino ad avere una massa composta. (2) Unire il burro sciolto e mescolare insieme alle noci. (3) Aggiungere il semolino, il lievito e gli albumi montati a neve (è importante mescolare con delicatezza per non farlo sciogliere). (4) Infarinare, imburrare la teglia e infornare l’impasto a 170° gradi di cottura per 40 minuti circa.


Procedimento sciroppo:

Acqua, zucchero, limone e spezie (garofano e cannella). Far bollire in una pentola finché lo zucchero non si scioglie.


Procedimento glassa

Far sciogliere il cioccolato fondente con il latte unendo anche le noci tritate.



Tulumba


Sempre Lori condivide con noi la ricetta dei Tulumba, dolci di origine turca, qui proposti nella versione albanese.


Ingredienti

1 bicchieri di farina

4 uova

1 bicchiere di acqua

3 cucchiai di burro

Un po’ di sale

Olio di girasole o di mais per friggere


Ingredienti per lo sciroppo

2 bicchieri di zucchero e due di acqua


Procedimento

(1) Far bollire un bicchiere di acqua con 3 cucchiai di burro.

(2) Aggiungere un bicchiere di farina, mescolare a fuoco basso e dopo due minuti aggiungere 4 uova intere, un pizzico di sale e zucchero.

(3) Mescolare finché si raggiunge un composto liscio, senza grumi. (4) Togliere dal fuoco e intanto preparare lo sciroppo: mettere sul fuoco a fiamma alta i due bicchieri di acqua e zucchero, fino al completo scioglimento e poi sciare raffreddare).

(5) In una pentola portiamo ad alta temperatura l’olio abbondante e friggere l’impasto con le forme più gradite. Una volta assunto un colore dorato togliere dal fuoco e versare lo sciroppo.


Lasciare i Tullumba per 10 minuti in frigo e servirli freddi.



Hiyashi chuka


Sachie ci suggerisce l’Hiyashi chuka, letteralmente “piatto cinese freddo”: una rielaborazione di una ricetta originaria di Shangai, talmente apprezzata da divenire un piatto al centro delle celebrazioni ogni 7 luglio, in Giappone, nella “giornata dell’Hiyashi chuka”.


Ingredienti:

pasta giapponese a vostra scelta (o in alternativa spaghetti)

bicarbonato di sodio

sale

acqua

1 cucchiaino olio di semi di sesamo giapponese

Guarnitura e salsa

1 cetriolo tagliato a julienne

10 pomodorini tagliati in 4

60 g di prosciutto cotto tagliato a julienne

tamagoyaki (omelette sottile giapponese)


Per la salsa

1/6 cucchiaino di sale

3 aceto di riso

1,5 cucchiai di salsa di soia

½ cucchiaio di zucchero

½ cucchiaino olio di semi di sesamo giapponese

1 mirin


Tamgoyaki

1 uovo

un po’ di sale

olio di semi di girasole


Procedimento:

(1) Portate l’acqua ad ebollizione (circa 4-5lt), aggiungete il sale (se usate pasta italiana aggiungete 4-5 cucchiai di bicarbonato di sodio che darà maggiore elasticità agli spaghetti, per dare la consistenza tipica dei ramen, i tagliolini giapponesi. Cuocere gli spaghetti per 5 –7 min. (2) Quando sono cotti, lavateli bene con l’acqua fredda. (3) Versate un po’ di olio di sesamo (o qualsiasi altro olio di semi, ma non di oliva) e mescolate bene per evitare che si attacchino.


Guarnitura

Mettete tutti gli ingredienti per la salsa in un pentolino e portate ad ebollizione.


Impiattamento

(1) Mettete gli spaghetti in ciascuna ciotola e decorare con cetrioli, pomodorini, prosciutto e omelette. (2) Versate la salsa (che avrete lasciato raffreddare) e cospargete con chicchi di semi di sesamo tostati e pestati sopra.


Tamgoyaki

Mettete in una padella per tamagoyaki tutti gli ingredienti eccetto l’olio e mescolate bene. Scaldate l’olio in una padella, a fuoco medio (eliminando quello in eccesso con della carta assorbente da cucina), poi versate nella padella una quantità di miscela di uova sufficiente a formare uno strato sottile.

Quando l’omelette comincia a rassodarsi voltarla con l’aiuto di un bastoncino o di una forchetta per cuocere l’altro lato. Evitate di cuocere troppo l’omelette e di fare increspare i bordi.



Gazpacho


¡No hay verano sin gazpacho!”. Anna ci racconta la ricetta del gazpacho con alcune curiosità.

Il gazpacho è una zuppa fredda tipica della Andalusia. Grazie ai suoi ingredienti, verdure crude , e al fatto che si serve fredda è l’alternativa ideale per rinfrescarsi durante le caldi estati.


Ingredienti per 4 persone:

1 chilo di pomodori maturi

1 peperone verde

1 cetriolo

2 spicchi di aglio

3 cucchiai di olio di oliva

3 cucchiai di aceto di vino bianco

Una presa di sale.


(1) Prima di tutto ammorbidite il pane con 1 bicchiere d’acqua circa e l’aceto.

(2) Poi lavate tutte le verdure, tagliatele e ponetele in un mixer con sale, pepe, olio e aglio.

(3) Frullate tutto fino ad ottenere una purea cremosa. A parte strizzate bene la mollica di pane. (

4) Aggiungete la mollica di pane e azionate di nuovo il mixer tritando tutto.

(5) Passate quindi al setaccio il tutto, schiacciando bene per ricavare tutta la purea!

(6) Riponete la zuppa in frigo dove dovrà raffreddarsi almeno per 2 h.

(7) Servite il vostro Gazpacho freddo di frigo, se gradite con un paio di cubetti di ghiaccio, verdurine e crostini e una spolverata di pepe se gradite.




Okroshka


Diana ci suggerisce la ricetta dell’Okroshka con kvas o kefir e manzo, una zuppa fredda russa, ideale per una calda giornata estiva.


Ingredienti (per 5 porzioni):

Manzo (polpa) - 400 g

Patate - 300 g (2-3 pezzi)

Cetrioli - 200 g (2 pz.)

Ravanello - 150 g (4-5 pezzi)

Aneto fresco - 3-4 rami

Cipolle verdi - 3-4 pezzi

Uova - 3 pezzi

Panna acida - 250 g

Sale - 1 cucchiaino (o a piacere)

Pepe nero macinato - 1/5 cucchiaino (o a piacere)

Kvas scuro (freddo), o kefir - 1 l.


Preparazione

Scegli delle erbe fresche, poiché il gusto del piatto finale dipende dal loro sapore. Inoltre, fai attenzione al kvas (tipica bevanda a basso contenuto alcolico, derivata dalla fermentazione di vegetali), o al kefir (bevanda derivata dalla fermentazione del latte) per l'okroshka: se ti piace il suo sapore puro, ti piacerà anche l'okroshka.

(1) Bollire la carne e raffreddarla, poi lessare le patate e le uova;

(2) tagliare le verdure a cubetti sottili, tritare finemente la cipolla verde e l'aneto con un coltello.

(3) tagliare le patate e le uova e la carne raffreddata a cubetti e riporre il tutto in una casseruola. Aggiungi kvas (o kefir) e mescola tutto.

(4) A seconda della densità desiderata del piatto, avrai bisogno di 0,8/1 litri di kvas (o kefir) gassato scuro.

(5) Aggiungere il sale e il pepe nero e poi mescolare. Provalo e regolalo a tuo piacimento.

(6) Metti l’okroshka in frigorifero per 1 ora.

(7) Versare l'okroshka sul kvas nei piatti, aggiungendo la panna acida ad ogni porzione se lo si desidera, ed infine servire.




Holubtsi


Svetlana ci segnala la ricetta ucraina degli Holubtsi, involtini di riso


Ingredienti:

Verza

200 gr di macinato

300 gr riso

3 o 4 cucchiai di sugo

1 cipolla

1 carota

olio


Procedimento

(1) Separare, una per una, le foglie di verza e cuocerle in acqua bollente salata, per 1 o 2 minuti circa.

(2) Intanto, tagliare la cipolla a cubetti e soffriggerle fino a rosolarla. (3) Grattugiare la carota e aggiungerla alla cipolla per rosolarla.

(4) aggiungere il macinato e continuare a soffriggere.

(5) Aggiungere il riso e continuare la cottura, continuando a mescolare.

(6) Togliere dal fuoco e far raffreddare.

(7) Prendere le foglie di verza precedentemente bollite e riempirle con il composto.

(8) Adagiare gli involtini così ottenuti in una pentola, uno accanto all’altro, eventualmente anche in più strati e coprire con acqua e sugo.

(9) Cuocere per 20/30 minuti circa, coprendo con coperchio, in modo da completare la cottura del riso.

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